Nuove linee-guida per il reflusso gastro-esofageo del bambino

Carissimi,


Vi segnaliamo le Nuove linee guida del NICE, l’Istituto Nazionale inglese per la Salute e l'Eccellenza Clinica, sul trattamento del reflusso gastroesofageo nei bambini (www.nice.org.uk/guidance/ng1). 

Rivolte a tutti gli operatori sanitari,  offrono una panoramica dettagliata di tutti gli aspetti connessi alla gestione del reflusso gastroesofageo: partendo da una definizione accurata dei termini utilizzati, vengono fornite tutte le informazioni necessarie per distinguere i casi in cui non è necessario un approfondimento diagnostico da quelli in cui la presenza di sintomi e segni di allarme devono indurre il sanitario a consultare lo specialista, fornendo una descrizione accurata del preciso sospetto diagnostico in quello specifico scenario, dei  tests che andrebbero effettuati nei vari e dettagliati quadri clinici e delle informazioni che ne possono derivare; viene quindi  dettagliato un approccio iniziale di gestione a step successivi primi di ricorrere al trattamento farmacologico, vengono date indicazioni precise alla nutrizione enterale, specificati i tests da effettuare nei rari casi in cui si prenda in considerazione l’opzione chirurgica, specificandone le possibili indicazioni; viene inclusa anche una dettagliata analisi dei costi e del beneficio clinico dei vari trattamenti e delle necessità di implementazione della ricerca individuando precise lacune in questo ambito. Viene anche fornito un link apposito per il pubblico al quale accedere per avere informazioni dettagliate a riguardo. Il tutto nell’ottica di “evitare il sovra-trattamento di bambini sani”. A questo proposito, viene ribadito di non somministrare arbitrariamente inibitori di pompa protonica o antagonisti del recettore H2 nei casi di rigurgito che si presenti come sintomo isolato, così come di non ricorrere a metoclopramide, domperidone o eritromicina né per trattare il reflusso gastroesofageo né per trattare la malattia da reflusso gastroesofageo senza consultare lo specialistica, tenendo in considerazione la loro potenzialità nel causare eventi avversi.